13 lezioni da imparare da “13 reasons why” (Spoiler alert)

Quando ho aperto Netflix e mi sono ritrovata in homepage le schermate di presentazione di questa nuova serie 13 Reasons why, ne sono stata subito incuriosita. Un teen drama dalla svolta misteriosa, perché no! L’ho messo in lista dietro una decina di serie ancora da vedere. E ne ho di serie da vedere, cioè, al di la di Netflix, non ho ancora finito l’ultima di The Walking Dead, porca puzzetta.
Ma io le serie le divido in due gruppi, il primo è quello “da vedere mentre lavoro all’uncinetto” il secondo è “da vedere con Giulio la sera dopo cena”. 13 Reasons why era sicuramente da primo gruppo, insieme a The Crown, Teen Wolf, Modern Family, New Girl e cose simili, quelle serie che ti prendono, ma puoi anche distrarti un attimo tra una maglia alta e una mezza maglia bassa che non fa niente.
Poi all’improvviso BOOM, tutti a parlare di sto 13 di qua e 13 di la, così ha scalato di forza la lista di tutte le altre serie e l’ho iniziato a vedere.
La prima puntata mi ha preso tantissimo, il mistero delle cassette, l’ispanico figo che ha 17 anni, ma pare che ne ha 30, il nerd che cita Star Wars. Alla seconda puntata si è unito anche Giulio e pensavo che ce le saremmo sparate tutte di fila anche se erano già le 7 di sera. Alla fine della terza puntata ci siamo guardati e:
“Guardiamo Big Bang Theory?”
“OK”.
Lenta e noiosa, e ve lo dice una che stravede per Downton Abbey…

Continua…