Riflessione del lunedì mattina

Compri la carne e proviene da allevamenti sottoposti a trattamenti di chimici di ogni tipo, senza tener conto delle torture che gli animali ricevono prima di arrivare al macello.

Compri i vestiti e sono prodotti torturando altri animali.

Compri altri vestiti che di animale non hanno niente, ma sono prodotti sfruttando il lavoro minorile.

Compri un telefonino ed è prodotto sfruttando il lavoro di persone che vivono prive di diritti e che in più stanno mandando a puttane l’economia mondiale.

Compri la frutta che, a parte non avere più un sapore, è trattata con agenti chimici e infatti c’ho due mele in cucina da 3 settimane quasi quasi le uso come soprammobili.

Compri il rossetto ed è prodotto torturando gli animali.

Dai soldi in beneficenza e scopri che le associazioni li usano per i fare i cazzi loro.

Vai a lavoro e c’hai l’amianto sotto i piedi.

Compri il pollo, ma in realtà non è pollo.

Compri il salmone, ma è di allevamento e trattato con agenti chimici perché quello selvatico si sta estinguendo.

Poi io mi faccio il pane in casa che così almeno so cosa mangio e  penso: ma chissà con cosa trattano il grano con cui fanno la farina. E chissà che cosa c’è nell’acqua…e figuriamoci che merda c’è dentro il lievito!

Ma che campo a fa?

Ogni volta che butto il sangue alla ricerca della BBCream perfetta per la mia pelle, che non la renda grassa, che sia in grado di coprire le imperfezioni idratando senza l’effetto stucco, eliminando rossori in modo delicato, possibilmente bio, non testata sugli animali e ad un prezzo accettabile, penso alle parole che mi disse una volta una ragazza : “Io ci tengo alla mia pelle, ad esempio ogni volta che mi schiatto un brufolo corro in bagno e ci metto l’acqua sopra”.