Lavoro all’uncinetto…e allora?

Se fare l’uncinetto e lavorare a maglia viene da alcuni ancora oggi considerata un’attività da nonna allora diciamoci la verità, le nonne sono davvero fighe. Il detto “sta a casa a fare la cazetta” ormai ha lo stesso significato del “va in palestra a fare yoga”. Sempre di più si sente parlare di bar e locali a tema dove se vi presentate con ferri e filo siete i benvenuti come un hipster con un Mac in uno Starbucks e se girate su Youtube i tutorial e video dedicati a questa attività sono sempre di più.
Si pensa che ferri e uncinetto possano creare solo maglioni di dubbio gusto e centrini stile country senza considerare il fatto che imparando una di queste attività vi si apre un intero nuovo mondo di creatività. E’ sufficiente acquistare una qualsiasi rivista a tema o navigare un po’ su internet per comprendere la vastità dei capi e degli oggetti che è possibile realizzare partendo da un filo di cotone. Cappelli, maglie, scaldamuscoli, guanti, costumi, borse il tutto personalizzabile nei colori e nelle forme, dal momento in cui si è appresa un po’ di manualità. Per non parlare della così detta tecnica dell’ amigurumi.

L‘amigurumi è l’arte (si arte) giapponese del creare all’uncinetto, o a maglia, piccoli e kawaii (adorabili) pupazzetti imbottiti.
Ha origini antiche, ma è probabile che sia diventata popolare soprattutto nel periodo della seconda guerra mondiale come tecnica “economica” per creare giocattoli durante il periodo di crisi. Ma è solo dall’inizio del nuovo secolo che quest’arte ha iniziato a diffondersi nel resto del mondo soprattutto grazie a siti di handmade come Etsy e se non sapete cos’è Etsy è arrivato il momento di saperlo…e magari farvi anche un giro sul nostro negozio 😀

Gli amigurumi non servono a niente, esattamente come i centrini che faceva la nonna. Ma a differenza dei centrini sono dolci e colorati 😀

Parlando di arte e centrini comunque mi viene da spezzare una lancia in loro favore, perché magari non si intoneranno con le nostre case moderne dalla superfici lucide, ma ho visto mia madre creare con un filo cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. Disegni e figure ottenuti dall’alternanza di pieni e vuoti, maglie alte, maglie basse e le mie preferite, le MMA, mezze maglie alte 😀 

L’uncinetto non è una passione per vecchi, anzi, è un evoluzione della propria creatività, per chi ancora ha il tempo di dedicarsi a essa. E soprattutto non è solo per donne.
Oh si, figuriamoci se io, macio come sono, mi metto a fa l’uncinetto. Dovresti, non rovina nemmeno le unghie se hai appena fatto la manicure.

L’uncinetto non tiene solo sveglia la nostra creatività, ma tiene acceso il nostro cervello in maniera attiva e costruttiva.
Diversi studi, studi seri, non come quelli che dimostrano che chi scorreggia è più intelligente, dicevo, diversi studi hanno dimostrato i fattori positivi delle arti creative manuali. E’ stato dimotrato che tenere la mente attiva lavorando ad esempio a maglia o all’uncinetto, aiuti il cervello a rimanere giovane tenendo lontani i sintomi della demenza senile. Ma non bisogna aspettare la vecchiaia per trarne beneficio. I lavori di questo tipo sono paragonabili allo yoga e alla meditazione. La mente si concentra su un unico movimento e il contare i punti giro dopo giro diventa come la ripetizione di un mantra. Lavorare a maglia o all’uncinetto ci costringe a lasciare fuori ogni altro pensiero e dedicarci solo a quello che stiamo facendo. E’ un attività lenta che permette al nostro cuore di rallentare e ai nostri muscoli di rilassarsi ed anche per questo è spesso consigliata a persone che soffrono di stress o depressione. Ci rende attivi, ci pone di fronte al problem solving, sia che stiamo seguendo uno schema, sia che ne stiamo creando uno nostro e quando abbiamo finalmente tra le mani il nostro amigurumi o usciamo indossando il nostro cappello, la nostra autostima sale. Bisogna avere pazienza, non è che uno mette il filo sull’uncinetto e dopo 5 minuti il maglione è pronto, ci vuole tempo, ma la cosa bella è che poi alla fine uno non se ne accorge nemmeno.
Certo magari a volte si sta ore su un progetto e quando è finito non è come ce l’aspettiamo…pazienza…

Io adesso non è che vi sto dicendo “mettetevi tutti a fare l’uncinetto”. Certo, vi direi se non è l’uncinetto trovatevi una passione che non sia la tv. Sapete che anche i videogiochi sono meglio della tv? Create qualcosa, stanno sempre tutti a condividere i video di gente che McGiver in confronto non era nessuno, ma alla fine non è che se condividi hai fatto qualcosa.

Comunque il messaggio principale è: anche se non volete creare una mazza non mi guardate strano quando vi dico che lavoro all’uncinetto.

Create gente…create

 

 

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