La truffa delle escort online

 

Questa è la storia di una truffa moderna, una truffa on line e di come, di fronte la legge italiana il lupo perda il pelo, ma non il vizio.
In ogni truffa c’è il truffatore, il truffato e una merce.
La merce della mia truffa on line è la merce più antica del mondo.
Il sesso.
I superstiziosi continueranno per sempre a rivolgersi ai cartomanti, in ogni loro forma. Gli uomini continueranno a cercare sesso a pagamento, con ogni mezzo. Ma se nella prima la truffa è garantita, come si fa a spillare soldi a chi vuol fare sesso?
On line le prostitute si fanno chiamare escort, termine che il nostro ex Presidente del Consiglio ha introdotto nel nostro vocabolario quotidiano. Ma in questo caso, l’unica differenza tra le due è che le prime aspettano i clienti per strada, le altre su internet e, a volte, non esistono nemmeno.
Su internet le truffe sono all’ordine del giorno, poi certa merce non la puoi mettere su Ebay, non la puoi pagare con Paypal, non hai nessuna garanzia. L’unica garanzia che hai è la tua intelligenza. Ma, hei, senza offendere nessuno, chi cerca prostitute on line deve avere qualche pecca da quel punto di vista.
Me ne stavo lì da sola in un appartamento di Milano a cercare un dannato indirizzo per un dannato numero di telefono quando mi sono imbattuta in un sito abbastanza particolare.
Il sito è www.chi-chiama.it e non è altro che un elenco di tutti i numeri di telefono esistenti e se qualcuno sa qualcosa di un numero in particolare può scriverlo in un commento. E’ utile per evitare truffe e per condividere le proprie esperienze, ma anche per scrivere stupidaggini.
Nella home page c’è la lista dei numeri più commentati e io, per curiosità, ho cliccato su un numero di cellulare la cui attività era notevole.
E ho iniziato a divertirmi.
Perché per una ragazza è divertente leggere i commenti di un gran numero di uomini che senza timore ammettevano non solo di essere andati alla ricerca di sesso on line, ma di essere anche stati fregati.
Il primo commento risale al Maggio del 2011 quando questa tale Adelaide ha iniziato ad adescare le sue vittime tramite annunci e il suo sito adelaidesexy.oneminutesite.it .
La tecnica è più o meno questa. Il ragno attira le mosche nella sua tela, cioè il suo sito pieno di foto e descrizioni in stile film porno. Dopo aver fatto venire l’acquolina in bocca alle sue vittime riporta una sorta di listino prezzi delle sue prestazioni sottolineando che a causa di alcune brutte esperienze accetta solo su appuntamento e solo previo pagamento di un acconto su carta Postepay.
Ho impiegato circa trenta minuti a leggere tutti i commenti.
Il 27 Giugno 2011 Adelaide è a Bologna. Il 9 Settembre 2011 si sposta a Frosinone. Il 13 Giugno 2013 è a Firenze.
Le segnalazioni sono tante, molti, quelli che ci sono cascati, riportano numeri di telefono e numeri di carte Postepay sulle quali hanno ricaricato un minimo di 150 euro senza, ovviamente, ricevere nulla. Una volta ricevuti i soldi, la cara Adelaide sparisce. Un classico. In totale conto quattro numeri diversi di cellulare e due numeri di carta Postepay, ma sempre lo stesso codice fiscale.
I dati si confondono, alcuni hanno lo stesso numero di telefono, ma diverse carte, altri hanno numeri diversi, ma stessa email. Insomma, la cosa si fa divertente, così vado a ficcanasare sul sito di questa simpatica Adelaide.
Il sito è creato con oneminutesite, una piattaforma opensource (gratis) che ti permette di creare in pochi minuti un sito di poche pagine. In base al suo listino la ragazza è cara, ma non ci tiene a investire sulla sua immagine con un website professionale. Nelle foto è possibile notare che le prese elettriche sulle pareti non sono italiane. Insomma, ci mancava solo una bella scritta “ti sto rubando i soldi”, ma si sa che tira più un pelo di …. che un carro di buoi. E davanti a una ragazza in pose succinte l’ormone maschile oscura tutti gli altri sensi.
Nel mio caldo pomeriggio Milanese, decido di divertirmi.
Apro Google e creo una mail di un probabile cliente. Tale Stefano Lotti. Invio una mail alla bella Adelaide. Mi calo nella parte, ma per buon gusto vi fornisco le mail parzialmente “censurate”, sono pur sempre una signora!

Stefanolotti82 to Adelaidesexy 11Jun
Voglio vederti, hai attirato la mia attenzione con la tua bella descrizione nella prima pagina e ora voglio guardare meglio quel bel culetto ******* a 13 anni. Zona stazione dove? Sono disposto a pagarti anche il doppio, ma devo avere garanzie che sei reale.

Adelaidesexy to Stefanolotti82 11Jun
Inanzitutto sono su un sito di escort certificate http://escortgirls.oneminutesite.it/
non faccio eccezioni alle mie regole se vuoi per rassicurarti possiamo sentirci al tel ma non incontro senza anticipo vedi te ma non darmi cel se non sei d’accordo bacio

Stefanolotti82 to Adelaidesexy 11Jun
ti do il mio cell, ma solo se puoi scattarti una foto e mandarmela, giusto per capire che sei vera. Sono a lavoro e dopo sarò con mia moglie, non voglio telefonate. E non mi hai detto dove sei. se va bene mandami già i dati per l’anticipo

Ovviamente devo darle io il mio numero di cellulare. Mentre aspetto la sua risposta vado a dare un’occhiata al sito di “escort certificate” sul quale dice di comparire.
Ovviamente si capisce che è un fake già solo dall’indirizzo. Un altro sito creato con oneminutesite. Ha una homepage, una sezione con l’elenco delle escort e una pagina di false recensioni.
L’elenco delle escort è bellissimo, saranno una quindicina, ognuna ha un nome dalla fantasia discutibile, apro le loro pagine, in realtà ognuna ha un minisito, tutti creati principalmente con oneminutesite, le foto sono di donne bellissime che su un sito così piccolo sono un po’ sprecate, ma il bello è che ognuna di loro è un clichè, una fantasia erotica, la bella mora siciliana, la bionda milanese, la cinese, quella più in carne, la casalinga che tradisce il marito, quella a cui piace il sadomaso, ce n’è per tutti i gusti, come quando devi scegliere un personaggio in un videogioco di lotta. Tutte hanno un indirizzo g-mail e la stessa dicitura sull’anticipo tramite postepay. La truffa era così evidente che mi chiedo com’è che quei siti siano ancora lì. Forse è per questo che mi ci sono impuntata. Creo un’altra mail fittizia su g-mail, Andrea Luttazzi e contatto una delle ragazze presenti sul sito, una certa Elisa Fiore.

Andrea Luttazzi to fiorellisa Jun 11
a Firenze ci vieni in albergo?

Il giorno dopo la mia Adelaide non mi risponde, così la stuzzico un po’

Stefanolotti82 to Adelaidesexy 12Jun
allora?
Stefanolotti82 to Adelaidesexy 12Jun
se non mi rispondi chiamo un’altra di quelle troie su quel sito

Invece Elisa è più educata

Elisa Fiore to Andrea Luttazzi 12Jun
Ciao cucciolotto mi chiamo Lisa Fiorellino , sono una toscana 26 enne molto biricchina e vogliosa di donare il mio culetto vieni a vedermi http://fiorellinolisa.beepworld.it/ leggi bene tutto e sei interessato alle mie coccole scrivimi per un incontro baci
Andrea Luttazzi to Elisa Fiore 12Jun
mi va bene tutto basta che ti fai *******
martedì prossimo per le 19?
in albergo non ci vieni?
devo dirti ora cosa voglio?

Mi rispondono entrambe il giorno dopo a circa 4 minuti l’una dall’altra…chissà perché…saranno forse, ma dico forse, la stessa persona? La risposta di Adelaide mi ha fatto ridere per circa quindici minuti.

Adelaidesexy to Stefanolotti82 13Jun
chiama la troia di tua madre , che magari si è dimenticata di insegnarti l’educazione pezzo di merda, spero che un giorno tua moglie scopra quanto fai schifo!!
Stefanolotti82 to Adelaidesexy 13Jun
è il mestiere che ti sei scelta, non puoi offenderti se ti chiamo così…forza forza, un po’ di coerenza!

Elisa invece non si fa pregare (io i dati li ho “nascosti”, ma in realtà si trovano facilmente on line)

Elisa Fiore to Andrea Luttazzi 12Jun
x martedi sono ancora libera se vuoi vengo anche in albergo per confermare il nostro incontro mi invii il 50% di quello che chiedo sul mio sito sulla postepay n 4023 6005 6*** ***7 ,
operazione che puoi effettuare in qualsiasi tabacchino sisal (dove giochi il superenalotto , se ti chiedono il codice fiscale relativo alla carta è il seguente S*V **C **M 6** ***D ) oppure al bancomat delle poste con tuo bancomat o carta di credito dopodichè mi invii un sms il mio cel 34857****9 con l’ora esatta della ricarica e con scritto versamento effettuato per lisa in modo che io possa controllare che sia tu un bacio e una leccata… ti aspetto

Ho quello che volevo, numero di carta postepay, codice fiscale e numero di cellulare. Il codice fiscale è uguale a quello segnalato sul sito chi-chiama.it, quindi so che le carte postepay sono intestate ad una donna nata nell’Agosto del 1981 a Torino. La donna che continua a riempire i miei caldi pomeriggi milanesi.
Purtroppo non ho altri dati utili. Gli indirizzi IP delle mail che ho ricevuto non mi servono, idem gli indirizzi IP dei siti che riportano, ovviamente, tutti a oneminutesite.it. Stessa utilità hanno i numeri di cellulare.
Torno a Napoli e dopo qualche giorno torno a “Investigare”. Non ho a portata di mano l’indirizzo del sito di “escort certificate” (notate una vena di sarcasmo mentre lo scrivo?), così cerco su Google, e facile facile, trovo un altro sito, realizzato sempre alla stessa maniera, con un’altra decina di escort, stessa tipologia, stessa richiesta di anticipo su carta Postepay e, alcune stesse (copia e incolla) descrizioni succinte di quelle del primo sito a cui mi sono così affezionata.
Altre invece della mail hanno un numero di telefono che se ricercato su Google conduce ad altri siti indipendenti, di altre ragazze, realizzati sempre con oneminutesite. Praticamente ci sono almeno una quarantina di indirizzi di queste finte escort.
Oneminutesite funziona come g-mail, basta registrarsi con un nome inventato e metter su il proprio sito, nessuno sa esattamente chi c’è dietro quella pagina, dietro quelle mail.
Non faccio altro che scoprire altri contatti, nuovi numeri, nuove pagine web, ho quasi la nausea quando faccio l’ultimo tentativo. I numeri di cellulare e il codice fiscale sono gli unici dati certi che ho, chiunque sia a ricevere i soldi sulla carta Postepay, la tipa di Torino, è una che ci sta dentro.
Mi gioco l’ultima carta, la più semplice e scontata, che se l’avessi fatto subito non mi sarei distrutta il cervello tra indirizzi IP e false email, ma non avrei nemmeno capito quant’è facile creare una truffa sulla rete.
Pochi secondi e il mio contatto, la mia gola profonda, mi da nome e cognome di chi c’è dietro quel codice fiscale e quella carta Postepay.  Per motivi di privacy chiameremo tale signora “Voldemort”, anche se, come si evince dal resto dell’articolo, è stato molto facile trovare i suoi dati online.
Inserisco il nome su Google e zero risultati. Aggiungo nel modulo di ricerca “Torino” ed ecco il primo link interessante. M******* T********y di Signora Voldemort, Torino. E’ lei, me lo sento. Truffe on line e un’azienda che ha che fare con la tecnologie, non può essere una coincidenza. Ma l’azienda non ha un sito, non ci sono informazioni, nulla. Su un motore di ricerca per aziende risulta come commercio all’ingrosso di materiale d’ufficio  di componenti elettronici e materiale hardware.
Un’azienda che sta nel commercio, in teoria di materiale tecnologico e della quale non è possibile trovare nulla on line? Mi suona strano. Ma in realtà su internet è possibile trovare, in modo legale, tutte le informazioni che occorrono. Basta iscriversi ad un sito per avere a pagamento la visura completa di un’azienda, ma gratis si possono ottenere le informazioni base, quelle che servono a me, quelle che mi daranno conferma che la M******* T********y è le finte escort sono la stessa cosa. E infatti, dopo un’iscrizione al volo ho finalmente davanti agli occhi i dati dell’azienda. Il codice fiscale coincide. E’ lei!
Ma non è finita qui. Google non dimentica nulla ed è per questo che inserendo il nome di tale Signora Voldemort si arriva a un forum e un blog, con dei post inseriti nel lontano 2007 dove si parla di una puntata di “Mi manda Rai3” nella quale la cara Voldemort veniva accusata di gestire un sito, webanimator.net, dai loschi traffici, vi riporto una parte di un post prelevata da uno dei siti che parlano di lei (mi sembra un po’ ridicolo censurare il suo nome anche in questo post che è facilmente reperibile su Google, ma vabbè…)

venerdì 5 ottobre 2007
Mi manda raitre e Webanimator
Scritto da **** alle 23:19

…abbiamo seguito Mi Manda Raitre, che nonostante l’odio che imprime nell’intelletto delle persone a guardare quali paurose porcherie succedano in Italia, ha trattato come ultimo argomento il caso di alcune ragazze che cercavano lavoro ed avevano trovato un sito che proponeva loro di fare le Web Animator (ossia tendenzialmente di andare a fare le “educatrici” di persone che frequentano le chat), salvo poi scoprire che invece dovevano semplicemente attirare persone a chiamare un numero unico 178 per guadagnare qualcosa (circa 7 centesimi/minuto per chiamata ricevuta direttamente a casa), salvo dover sostenere una penale di 120 euro per lasciare il contratto.

La signora in oggetto (ossia la titolare di codesta azienda) si e’ limitata a mandare un fax nel quale diffidava la trasmissione dal parlare dell’argomento (ma guarda tu che brava e simpatica titolare d’azienda); subito dopo la trasmissione, incuriositi, siamo andati a visitare il sito, il quale risulta sul dominio webanimator.com come parcheggiato.
Girettando sui vari domini, risulta attivo il .net e – dato che sono stati fatti nome e cognome della signora in diretta tv (tale Signora Voldemort) – proviamo a fare un whois e… sorpresina!!
Domain name: WEBANIMATOR.NET
Created on: 2007-01-09
Updated on: 2007-01-09
Expires on: 2008-01-09
Registrant Name: Signora Voldemort
Contact: Signora Voldemort
Registrant Address: Via ***** 2
Registrant City: Torino
Registrant Postal Code: 10139
Registrant Country: IT
Administrative Contact Organization: Signora Voldemort
Administrative Contact Name: Signora Voldemort
Administrative Contact Address: Via ***** 2

La mia, le mie finte escort, che chiedono anticipi di almeno 150 euro per poi sparire non sono altro che l’opera fantasiosa di una vecchia (che tanto vecchia non è) volpe della rete, una che sei anni fa era stata già nominata in diretta TV per una frode e che continua, senza nessun problema, a dare sfogo alla sua immaginazione “criminale” che le indica i modi più semplici e meno rischiosi per fregare la gente.
State certi che tutto questo non l’ho fatto per difendere quei poveri ometti che cercano delle prostitute su internet che forse sono anche peggio di quelli che le cercano per strada, ma solo per mostrare a chi sulla rete ci va per puro svago come sia facile cadere in un tranello.
E come sia facile crearne uno. La cara Signora Voldemort ha avuto zero costi per la gestione dei suoi siti e non era rintracciabile, almeno non dai comuni utenti. I suoi costi sono stati solo quelli per le attivazioni delle carte Postepay e le schede telefoniche. Eppure non ha avuto timore di comunicare il suo codice fiscale, certa che, anche se qualcuno fosse arrivata a lei, nulla le sarebbe accaduto. Ma chissà se la legge italiana prevede effettivamente qualche pena per chi mette su una truffa del genere.

 

aggiornamento del 6 Luglio 2013

 

Purtroppo ho dovuto “censurare” alcuni dati presenti nel mio articolo “la truffa delle escort on line” per aver violato la privacy dell’intestataria delle carte Postepay tramite le quali vengono messe in atto le truffe delle finte escort . In effetti devo porgere le mie scuse a tale donna che mi ha scritto di aver denunciato l’esistenza di queste due carte ricaricabili ben QUATTRO anni fa, ma a quanto pare le Poste sono lente anche nel bloccare due carte pre-pagate.

Non ho nessuna prova che le carte postepay siano legate direttamente a lei, cioè che sia lei ad utilizzarle. Ma come le ho scritto lascio a sua disposizione il mio blog per avvisare le probabili vittime di questa ignobile truffa e quindi invitare a non effettuare pagamenti su carte Postepay registrate a suo nome. Ma, purtroppo, per privacy, non vuole che il suo nome e il suo codice fiscale vengano riportati.

Se dovesse cambiare idea resto a sua disposizione, e , come mi ha fatto giustamente notare, ho inviato la segnalazione alla Polizia Postale, l’organo che deve occuparsi di queste indagini.

Riporto di seguito il suo messaggio che è stato anche da lei pubblicato sulla mia pagina Facebook e la mia risposta.

 

Buonasera mia cara” scrittrice” , tramite un “amico” ho trovato l’articolo che ha scritto sul mio conto , inanzitutto le premetto che ad effettuare indagini ci pensa la polizia postale e non di certo una pseudo scrittrice come lei , tra l’altro ha inserito i miei dati personali assieme alle sue iillazzioni e potrei denunciarla per questo , credo proprio che lo farò , ho già parlato con il mio avvocato in quanto non ci sono prove su ciò che scrive e non ci sono prove che la persona ad operare in questo modo sia io o altra persona ,dato che ho denunciato 2 carte postepay circa 4 anni fa ,mi chiedo come si permette di giudicare o fare illazzioni senza prove di ciò che asserisce le ricordo che la menzogna o la diffamazione sono un reato abbastanza grave , per cui le intimo di togliere i mie dati personali quali , nome e cognome , codice fiscale e indirizzo dal suo blog in quanto violano la mia privacy e non mi risponda che google dà queste informazioni, in quanto anche il signore che ha scritto l’articolo su il mio percorso di mi MANDA RAI TRE è gia stato denunciato per uso illecito di dati sensibili , e mi ha risarcito a livello monetario ,in quanto mi aveva creato danni morali non indifferenti ,come vede sono stufa di persone come lei che credono a tutto ciò che leggono , senza pensare che da delle supposizioni si accusano persone che non hanno a che fare con i fatti reali e disturbano elle stesse , fino qui sono stata gentile in seguito non lo sarò. buonaserata”
“Gentile signora *****, mi dispiace che lei non gradisca il mio stile e mi rendo conto che forse il mio è solo un misero blog, ma purtroppo pare che in questo periodo Marco Travaglio sia parecchio impegnato, altrimenti avrebbe di sicuro preso a cuore tale questione.
Come può appurare ho avuto cura di sostituire i suoi dati come da lei richiesto, anche se, prestando più attenzione nella lettura, si sarebbe accorta che il codice fiscale era già riportato incompleto.
Se il suo avvocato ha parecchio tempo da perdere gli consiglio di fare un giro in rete e minacciare di denuncia tutti quelli che dicono di essere stati vittime di truffa tramite carte postepay intestate a lei. A tal proposito, seppur solo una pseudo scrittrice, le metto a disposizione il mio blog per mandare un messaggio a chi rischia di cadere vittima di chi evidentemente sta truffando anche lei. Se ha denunciato le carte postepay 4 anni fa sarebbe anche il caso di fare un passaggio alle Poste, magari insieme al suo avvocato, perché di solito in seguito ad una segnalazione simile le carte vengono bloccate anche istantaneamente.
Mi permetto anche di dirle che se il suo nome è stato utilizzato così spesso in azioni poco chiare e legali è il caso di prendere provvedimenti.
Spero che la polizia postale potrà esserle d’aiuto.
Buonagiornata.”

6 thoughts on “La truffa delle escort online

  1. Ciao Onda.
    Ho trovato il tuo articolo per caso, ma sono su una pista simile.
    Se ti va possiamo confrontare le fonti.

    A presto.

  2. Ciao, ho trovato molto divertente e interessante il tuo articolo, good job! Però non sei stata carina a chiamare troia la tizia, voglio dire…al di là che fosse un fake e una truffa, un po’ di educazione nei confronti di una signora, eccheccazzo! XD
    Buona giornata!

    *** Service disabled. Check account status. Antispam service cleantalk.org. ***

  3. La gentil signora ancora è attiva sul web…..
    anche io mi son divertito e dopo aver creato una mail di uno pseudo cliente (da notare il cognome) l’ho contattata….. ecco i risultati…

    Matteo Troiani
    18 lug (6 giorni fa)

    a adelaidesexy
    Ciaoooooooo…….. in che zona sei ??? Pescara stazione ????
    sarei interessato a trascorrere del tempo con te….

    adelaide martini
    19 lug (5 giorni fa)

    a me
    Ciao grazie di avermi notata mi chiamo Adelaide , visita il mio sitohttp://
    adelaidesexy.oneminutesite.it/ , leggi bene prezzi e condizioni e se sei
    interessato ricontattami x appuntamento bacino Ade p.s Sono un
    accompagnatrice certificata puoi trovarmi su questo sitohttp://
    escortgirls.oneminutesite.it/
    http://www.ragazzeinvendita.com/?rcid=527

    Il giorno 18 luglio 2014 19:01, Matteo Troiani ha scritto:

    Matteo Troiani
    22 lug (2 giorni fa)

    a adelaide
    Ciao Adelaide….ho letto prezzi e condizioni….. ho visto che vuoi una ricarica postepay come anticipo…. per me andrebbe bene giovedì 24 verso le 22’00 e stiamo insieme a cena e la notte….. dammi conferma se sei libera oltre a riferimento per ricarica. Ma sei sicura che ci sarai e non sei un fake ????? perchè sta cosa della ricarica mi sembra alquanto strana.
    Ciao
    Matteo

    Il giorno 19 luglio 2014 14:36, adelaide martini ha scritto:

    adelaide martini
    22 lug (2 giorni fa)

    a me
    Inanzitutto sono su un sito di escort certificate http://escortgirls.oneminutesite.it/

    non faccio eccezioni alle mie regole se vuoi per rassicurarti possiamo sentirci al tel ma non incontro senza anticipo vedi te ma non darmi cel se non sei d’accordo bacio

    Il giorno 22 luglio 2014 16:59, Matteo Troiani ha scritto:

    Matteo Troiani
    22 lug (2 giorni fa)

    a adelaide
    Il fatto che tu sia su in sito di escort certificate non vuol dire nulla considerato che che su oneminutesite si fa un sito fasullo in 10 minuti e neanche si paga….. comunque mi voglio fidare…. sei disponibile per l’ora e giorno indicati ??? se sei disponibile dammi coordinate postepay

    Il giorno 22 luglio 2014 17:05, adelaide martini ha scritto:

    adelaide martini
    23 lug (1 giorno fa)

    a me
    ciao x giovedi sono ancora libera per confermare il nostro incontro mi invii il
    50% di quello che chiedo sul mio sito sulla postepay n 4023 6006 0098 0942

    operazione che puoi effettuare in

    qualsiasi tabacchino sisal (dove giochi il superenalotto , se ti chiedono il codice fiscale relativo alla carta è il seguente SLV FNC 81M 67L 219D ) oppure al

    bancomat delle poste con tuo bancomat o carta di credito dopodichè mi invii un sms al mio cel 377 4249015con l’ora

    esatta della ricarica e con scritto versamento effettuato per

    ade solo dopo potrai chiamarmi in modo che io possa controllare che sia tu un bacio e una

    leccata… ti aspetto

    Il giorno 22 luglio 2014 17:18, Matteo Troiani ha scritto:

    Matteo Troiani
    16:51 (18 ore fa)

    a adelaide
    Scusa ma il codice fiscale che mi hai indicato risulta di una persona nata a torino nel 1981 e dalle iniziali del codice non può essere intestata a adelaide martini…

    Il giorno 23 luglio 2014 01:32, adelaide martini ha scritto:

    adelaide martini
    20:11 (15 ore fa)

    a me
    infatti la carta è intestata a mia sorella xchè la mia l’han clonata , la sua la uso io qual’è il problema?

    Il giorno 23 luglio 2014 16:51, Matteo Troiani ha scritto:

    Matteo Troiani
    11:46 (1 minuto fa)

    a adelaide
    Cucù !?!?!
    Buongiorno “signora” F***** S**** nata a T***** il ******** ed ivi residente in Via ********** ..o pseudo sorella ……ma la postepay che mi ha indicato non l’aveva bloccata 4 anni fa in quanto utilizzata da non da lei ma da terze persone ??? Eppure continua a fornirla per compiere le Sue truffe online !!!! Fino a prova contraria se la carta è intestata a Lei è Lei che la utilizza…e se così non fosse dopo tutte le segnalazioni che ha ricevuto l’avrebbe già bloccata da tempo…. Bene bene….. ora la polizia giudiziaria avrà il suo bel materiale per perseguirla penalmente come merita……
    Hasta luego carissima signora….. se ha bisogno di soldi si trovi un lavoro onesto o si rechi in via Pianezza….via Vigliani… via Ormea….C.so Settembrini…C.so Unione Sovietica…o C.so Traiana…ha l’imbarazzo della scelta…..

  4. la maggior parte sono cam girl fanno solo cam e truffano chiedendo ricariche per incontri che loro non fanno.
    giorni fa sono stato su un sito ” ****” dove i costi sono bassi per 2 ore 60 euro pero’ devi prenotare
    e andando a prenotare pagando con “paypal” che aiuta i truffatori in molti casi , perche non puoi ottenere un rimborso dato che non e un bene materiale…. si va su una pagina esterna e si paga
    lascio a voi il resto e alla vostra fantasia

  5. Fra l’altro le foto che usa sono chiaramente fake, non solo per la presa americana, se si usa Chrome basta fare clic col destro e scegliere “Cerca questa immagine su Google”…

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