La differenza tra Outing e Coming Out

Questa è un’illuminazione che mi è arrivata da uno dei miei guru spirituali, San Pensi, il santo protettore dei bevitori di CocaCola.

Quando Ricky Martin ha annunciato al mondo di essere omosessuale, tutti dicevano “ha fatto outing, ha fatto outing“.

Ma è sbagliato!

La parola outing deriva dall’avverbio out e viene usato come verbo transitivo la cui traduzione italiana è più o meno “buttar fuori“. Quindi,  fare outing non significa parlare di se stessi, ma di qualcun altro, ed è per questo che in italiano, la traduzione che più gli si addice è “sputtanare”.

Quando qualcuno parla di se stesso, come fece Tiziano Ferro, l’espressione giusta da utilizzare è coming out, venir fuori, rivelarsi, volontariamente.

Tali termini possono essere utilizzati anche in campo religioso e politico.

Quindi, il coming out è quando io rivelo qualcosa di me, l‘outing è quando lo faccio di qualcun altro.

 

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