“Tre volte all’alba” di Alessandro Baricco


 
Un libro trovato in un pacchetto con una lettera, nascosto dietro la stampante la notte di San Valentino.

Non vi racconterò la storia, anzi, le storie, ne sono tre, come si può dedurre dal titolo. Sono poco più di 90 pagine, se vi racconto la storia praticamente vi dico tutto!

Ci sono un uomo e una donna che forse sono tre uomini diversi e tre diverse donne o forse sono sempre gli stessi. Ci sono tre momenti delle loro vite, tre alberghi e tre albe. Ci sono gli intrecci del destino e la maestria di Alessandro Baricco che sa mettere poesia lì dove a nessuno verrebbe in mente di piazzarla. E’ un pò malinconico, a volte le albe sembrano tramonti, e la notte sembra più colorata quando arrivi a capire che il sole illuminerà le strade di una triste periferia colma di drammi. Ma le persone si incontrano e si rincontrano e si amano senza saperlo, senza ricordarsi l’uno dell’altra, senza nemmeno essersi sul serio incontrati.

Il libro è breve, e come detto non voglio privarvi della curiosità della lettura. Si legge in un pomeriggio, ma poi bisogna rifletterci un po’ su, come quando ho finito di vedere Inception la prima volta. 😀

“Stava pensando alla misteriosa permanenza dell’amore, nella corrente mai ferma della vita”

 

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