“Il Profeta” di Kahlil Gibran

Il Profeta Almustafa, dopo 11 anni lontano dal suo paese, scorge all’orizzonte la nave che finalmente lo riporterà a casa e prima di imbarcarsi, il popolo con cui ha trascorso l’ultimo periodo della sua vita, gli chiede di fermarsi e parlare loro per l’ultima volta.
A metà strada tra poesia e canto religioso, il Profeta pazienta un’ultima volta e lascia a quella gente che lo ha accolto per tanti anni, i suoi ultimi insegnamenti affrontando, uno alla volta, i diversi argomenti che insieme compongono l’esistenza.

…..

“Una voce non può recare con sé la lingua e le labbra che le diedero le ali. Dovrà da sola cercare l’etere”

“Un esploratore dei silenzi sono io, e quali tesori ho io trovato nei silenzi perché possa con sicurezza dispensarli?”

“Quando l’amore vi chiama, seguitelo,
Benché le sue via siano ardue e rapide.
E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,
Anche se la spada nascosta tra le sue penne può ferirvi.
E quando esso vi parla, credetegli,
Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord quando devasta il vostro giardino.”

“L’amore non dona che se stesso e nulla pretende se non da se stesso.
L’amore non possiede ne vorrebbe essere posseduto;
Poiché l’amore basta all’amore.”

“Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio:
Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.
Riempia ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.
Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
Così come le cordedi un liuto son sole benché vibrino alla stessa musica.”

“Datevi il cuore, ma l’uno non sia la custodia dell’atro.
Poiché soltanto la mano della Vita può contenere entrambi i cuori”

“I vostri figli non sono i vostri figli […]
Essi vengono attraverso voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono.”

“Potete dar ricetto ai loro corpi, ma non alle loro anime,
Poiché le loro anime dimorano nella casa del domani, che neppure in sogno vi è concesso di visitare”

“Ed io vi dico che davvero la vita è tenebre se non vi è slancio,
Ed ogni slancio è cieco se non vi è conoscenza,
Ed ogni conoscenza è varia se non vi è un’operare,
E ogni operare è vuoto se non vi è amore;
E quando operate con amore legate voi stessi a voi stessi, e ad ogni altro, e a Dio”

“E se non riuscite ad operare con amore, ma soltanto con disgusto, meglio sarebbe lasciare quel vostro lavoro e sedere davanti alla porta del tempio e ricevere l’elemosina di coloro che operano con gioia”

“Quanto più penetra e scava il dolore dentro di voi, tanta più gioia potrete contenere”

“In verità siete come bilance oscillanti tra il dolore e la gioia. Soltanto quando siete svuotati, siete fermi e bilanciati”

“In verità, la brama di benessere uccide la passione dell’anima, e poi sogghigna alle sue esequie. Ma voi, figli dell’aria, insonni nel sonno, voi non sarete intrappolati né domati.”

“E non lasciate che chi ha mani sterili partecipi alle vostre transazioni, perchè costoro venderebbero le loro chiacchiere per la vostra fatica. Dovreste dire a tali uomini -Venite con noi nei campi…-”

“E se colà verranno i danzatori e i cantanti e i suonatori di flauto, ebbene, comprate pure i loro doni, Poichè anch’essi sono raccoglitori di frutti e d’incenso e ciò che essi vi recano, benché fatto di sogni, è di ornamento alla vostra anima.”

“Sarete davvero liberi non quando i vostri giorni saranno privi di affanni e le vostre notti saranno senza carenze e dolore. Ma, piuttosto, quando queste cose cingeranno la vostra vita e tuttavia vi leverete al di sopra nudi e senza vincoli”

“Ragione e passione sono il timone e le vele della vostra anima navigante”

“Poiché se la ragione governa da sola è una forza che imprigiona e la passione, incustodita, è una fiamma che brucia fino a distruggersi”

“Non dite – Ho trovato il sentiero dell’anima”. Dite piuttosto – Ho incontrato l’anima sul mio cammino- .
Poiché l’anima cammina sui sentieri di tutti.”

“Il pensiero è un uccello dell’aria, che in una gabbia di parole può anche spiegare le ali, ma senza poter volare”

“Che altro è il male se non il bene torturato dalla sua fame e dalla sua sete?”

“Il piacere è un canto di libertà,
Ma non è la libertà.
E’ la fioritura dei vostri desideri,
Ma non il loro frutto.”

“Il corpo è l’arpa dell’anima,
E tocca a voi ricavarne dolce armonia o confusi suoni”

“La bellezza è la vita quando la vita disvela il suo volto benedetto.
Ma voi siete la vita e siete il velo.
Bellezza è eternità che si mira in uno specchio.
Ma voi siete l’eternità e siete lo specchio.”

“Chi indossa la sua moralità come suo abito migliore meglio farebbe ad andarsene nudo”

“Per noi viandanti che sempre siamo alla ricerca della via più solitaria, nessun giorno comincia la dove è finito il giorno precedente; e nessun’alba ci torva la dove il tramonto ci ha lasciato”

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