Jake Gyllenhaal….e chi è? Hai presente Prince of Persia?

E per la serie “Oltre a Brad Pitt e George Clooney, esistono altri attori”, ecco qui un altro di quei personaggi che uno vede e dice “questo lo conosco, ma in effetti non so chi sia, però già l’ho visto”.
Come il precedente Shia LaBeouf, anche in questo caso ho qualche difficoltà con il cognome…ora che ci penso anche con Sam Worthington ho qualche difficoltà….che sia colpa dei loro cognomi il fatto che qui in Italia in pochi ricordano come si chiamano? Beh, comunque lui, il tizio di cui vi parlo oggi, cioè, il tizio di cui vi faccio un grande copia e incolla da Wikipedia, è difficile dimenticarselo, soprattutto dopo la sua interpretazione del principe Dustan in “Prince of Persia“, perchè in quel film, il caro Jake Gyllenhaal ha davvero dato…il meglio di sé, dimostrando alle sue fan che oltre ad essere un bravo attore, ha anche il fisico, allontanando così l’immagine che per molti gli attribuivano dopo il clamoroso successo tra critica e premi di “Brokeback Mountain” e io ho sempre pensato che mai titolo fu più azzeccato per un film che parla di due cowboy gay.
Comunque, per quanto mi riguarda, nessuno di questi due film lo rappresenta sul serio, e nonostante avessi visto già alcune sue interpretazioni, l’ho notato solo dopo aver guardato per un’infinità di volte “Donnie Darko”, poi dopo ho visto “Prince of Persia” e ho pensato “hai capito a Donnie?!”, ma questo già l’ho detto, quindi facciamo le persone serie e parliamo di lui per bene!

Jake Gyllenhaal nasce in una famiglia inserita nell’ambiente cinematografico hollywoodiano: suo padre, Stephen Gyllenhaal, è un regista di origine svedese, mentre sua madre, Naomi Foner, è una sceneggiatrice che proviene da una famiglia di religione ebraica di New York; anche la sorella maggiore, Maggie, è un’attrice e ha recitato al suo fianco nel film Donnie Darko. Jake è inoltre discendente di Johan Abraham Gyllenhaal, geologo e mineralogista, uno dei membri della famiglia nobile svedese dei Gyllenhaal. Il cognome Gyllenhaal, in svedese, potrebbe significare “salone d’oro”.
Inizia la sua carriera d’attore all’età di 5 anni come protagonista nel video della canzone Lay It Down della band rock Ratt, ma il suo vero debutto sul grande schermo avviene nel 1991, all’età di 10 anni, nel film Scappo dalla città – La vita, l’amore e le vacche di Ron Underwood. L’anno successivo avrebbe dovuto recitare nella pellicola Disney Stoffa da campioni di Stephen Herek, ma gli viene proibito dai genitori di recarsi sul set perché giudicato troppo lontano da casa considerata la sua giovane età. Negli anni successivi i suoi genitori gli permettono di presentarsi ad audizioni, ma gli proibiscono regolarmente di accettare le parti in caso di esito positivo, mentre è autorizzato ad apparire in alcuni film del padre.
Viene diretto nel 1993, insieme alla sorella, dal padre Stephen in Una donna pericolosa, film basato su una sceneggiatura della madre Naomi e nel 1998 nel film Homegrown – I piantasoldi. Prima del diploma, l’unico film non diretto dal padre al quale ha potuto partecipare è Josh and S.A.M., un film d’avventura per bambini poco conosciuto. Dopo essersi diplomato alla Harvard-Westlake High School di Los Angeles nel 1998, si iscrive nel 2000 alla Columbia University di New York in religioni orientali e filosofia, ma dopo due anni abbandona gli studi per concentrarsi sulla sua carriera d’attore.
Il debutto vero e proprio come attore protagonista avviene nel 1999 con il film Cielo d’ottobre di Joe Johnston, nel quale interpreta la parte di un figlio di minatori che, colpito dal lancio dello Sputnik, decide di costruire un proprio razzo per lanciarlo nel cosmo. Il film incassa 32 milioni di dollari e Gyllenhaal riceve commenti molto positivi dalla critica per la sua performance.
La notorietà internazionale e il plauso della critica arrivano nel 2001 grazie al film cult di Richard Kelly Donnie Darko, che segna un importante passo nella vita professionale dell’attore. Il film, presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 19 gennaio del 2001, non ottiene un ecclatante successo al botteghino, ma grazie ad un solido gruppo di fan, si trasforma in un fenomeno cult in tutto il mondo[. Elvis Mitcheel, giornalista del New York Times, dice: «La performance di Gyllenhaal è particolarmente inquietante: è probabilmente lontano solamente un paio di grandi ruoli dal diventare una star».

Nello stesso anno, si presenta al provino per il ruolo di Christian in Moulin Rouge!, assieme a Heath Ledger ed Ewan McGregor, ma è l’attore scozzese ad essere scelto. Grazie a questo provino instaura una forte amicizia con il collega Heath Ledger, testimone di questo rapporto è il fatto che Gyllenhaal sia il padrino di Matilda, figlia di Heath Ledger e Michelle Williams. Dopo il successo con la critica di Donnie Darko recita in Fuga da Seattle di James Cox, interpretato con l’attore Jared Leto. Ottiene maggiore successo con la commedia indipendente The Good Girl, affiancato da Jennifer Aniston, presentata nel 2002 al Sundance Film Festival.
Nel 2002 debutta a teatro, recitando al Warrick Theater di Londra in This Is Our Youth di Kenneth Lonergan, a fianco di Hayden Christensen e Anna Paquin[18]. Lo spettacolo, già grande successo a Broadway, rimane in cartellone nel West End di Londra per 8 settimane e la sua performance gli fa guadagnare il “London Evening Standard Theatre Award” nella categoria “miglior attore esordiente”.
Dopo la commedia Bubble Boy, che non riceve recensioni del tutto positive[20], si riconferma nel 2002 con Moonlight Mile – Voglia di ricominciare di Brad Silberling, che lo vede recitare con Susan Sarandon e Dustin Hoffman. Nel 2004, dopo l’incidente occorso a Tobey Maguire, Sam Raimi prende in considerazione l’idea di fargli indossare i panni dell’Uomo Ragno in Spider-Man 2, al posto dell’attore infortunato, che tuttavia si ristabilisce in tempo per partecipare alle riprese, dando a Gyllenhaal la possibilità di partecipare da protagonista al film The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo, campione d’incassi al botteghino.
I riconoscimenti per I segreti di Brokeback Mountain [modifica]
Nel 2005, viene ingaggiato dal regista Ang Lee per una pellicola che ottiene un enorme successo a livello mondiale: il pluripremiato I segreti di Brokeback Mountain, storia d’amore tra due giovani cowboy gay, più propriamente due guardiani di pecore, del Wyoming, interpretati da Gyllenhaal e Heath Ledger. Il film genera scalpore negli Stati Uniti, come nel resto del mondo, per il tema dell’omosessualità, ma la maggior parte delle critiche sono positive; il film ottiene, infatti, 71 premi e 52 nomination.

Per la sua interpretazione, Gyllenhaal riceve numerosi riconoscimenti tra i quali un premio BAFTA, uno Screen Actors Guild, in entrambi i casi nella categoria di “miglior attore non protagonista” e un MTV Movie Award nella categoria “miglior bacio” con il collega Heath Ledger. Sempre nella categoria “Oscar al miglior attore non protagonista” riceve una candidatura al Premio Oscar.
Jarhead, Proof – La prova, e il successo consolidato
Nel 2005, recita nella pellicola del regista Sam Mendes sulla guerra del Golfo, Jarhead, assieme a Peter Sarsgaard e in Proof – La prova di John Madden, accanto a Gwyneth Paltrow e Anthony Hopkins; successivamente David Fincher.. lo vuole sul set di Zodiac, film che tratta dell’omonimo serial killer statunitense, mai catturato. Lavora poi in Rendition – Detenzione illegale di Gavin Hood, accanto a Reese Witherspoon, Meryl Streep e Peter Sarsgaard.
Nel frattempo, non abbandona il cinema indipendente. Partecipa, infatti, al cortometraggio d’animazione The Man Who Walked between the Towers di Michael Sporn, in cui la sua voce narrante commenta l’impresa dell’acrobata francese Philippe Petit che, il 7 agosto 1974, camminò su una fune da una Torre Gemella all’altra, venendo poi “condannato” ad esibirsi al Central Park davanti ad un pubblico di bambini. Dal 6 luglio 2006 è tra i 120 nuovi invitati a far parte della Academy, con diritto di voto per le assegnazioni degli Oscar. La sua nomina, come le altre, è stata ufficializzata il 20 settembre 2006 nel corso di una cerimonia tenutasi al Fairbanks Center for Motion Picture Study di Beverly Hills. Il 13 gennaio 2007, Gyllenhaal ha condotto la puntata del Saturday Night Live in qualità di presentatore estemporaneo, ingaggiato per l’occasione com’è nella tradizione di questo programma televisivo. Nel corso della puntata, oltre a presentare la band degli Shins, si è anche esibito in una ironica performance canora con parrucca e abito da sera femminile, parodiando l’attrice Beyoncé nei panni di Deena Jones dal film Dreamgirls.
Nel 2006 viene confermata la sua posizione di sex symbol dalla rivista People che lo posiziona nella classifica “50 Most Beautiful People” e in quella di “Hottest Bachelors of 2006”.
Nel 2008 è stato impegnato nelle riprese di Brothers, film di Jim Sheridan, uscito in Italia il 23 dicembre 2009, e di Prince of Persia: Le sabbie del Tempo, film che tratta dell’omonimo videogioco, e vede Gyllenhaal nel ruolo del protagonista, il principe Dastan; per la sua performance, Gyllenhaal si è dovuto allenare duramente per molti mesi, tanto che nel film ha usato la sua controfigura il meno possibile.
Il 4 febbraio 2011 esce in Italia Amore & altri rimedi, di Edward Zwick, che lo vede protagonista di una pellicola romantica assieme ad Anne Hathaway. Questa sua interpretazione gli regala una candidatura ai Golden Globes.
Ha lavorato per il film Nailed, di David O. Russell, accanto a Jessica Biel, ma per ora le riprese sono state sospese. Nel 2011 il film Source Code, di Duncan Jones, in cui Gyllenhaal è protagonista, aprirà il Southwest Film Festival.

Molto legato alla sua famiglia, ha più volte dichiarato di essere di fede ebraica, religione professata dalla madre e, all’età di 13 anni, ha celebrato il suo Bar mitzvah[38]. Per quanto riguarda la situazione sentimentale è stato a lungo fidanzato con la collega attrice Kirsten Dunst, con la quale è rimasto legato dal 2002 al 2005, anno in cui hanno reso pubblica la fine della loro unione[39]. Nel 2007, durante le riprese di Rendition – Detenzione illegale, si fidanza con la collega Reese Witherspoon che, nel 2008, rende pubblico il loro fidanzamento. I due si lasciano nel novembre del 2009, dopo due anni di frequentazione. Nel 2010 frequenta la cantante Taylor Swift, ma la loro relazione si conclude prima del Natale dello stesso anno.

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