Le 100 donne più potenti del mondo: n.1

 

Al primo posto indiscusso, mantiene la sua posizione da ormai 6 anni, Angela Merkel, Cancelliere della Germania.

Angela Dorothea Kasner nacque ad Amburgo nel 1954.
Crebbe in campagna, a 80 km a nord di Berlino, nella Repubblica Democratica Tedesca socialista e adottò il suo cognome Merkel dal primo marito. Come molti giovani, Angela Merkel fu membro del movimento giovanile socialista Libera Gioventù Tedesca. In seguito, divenne membro dell’amministrazione del distretto e segretario dell'”Agitprop” (agitazione e propaganda) presso l’Accademia delle Scienze di tale organizzazione. Tuttavia, non prese parte alla cerimonia di passaggio alla maggiore età, comune nella Germania dell’Est, ma si sottopose invece al rito della Cresima.
Angela Merkel compì gli studi a Templin ed all’Università di Lipsia, dove studiò fisica dal 1973 al 1978. Operò e studiò in seguito all’Istituto Centrale per la Chimica Fisica dell’Accademia delle Scienze a Berlino-Adlershof dal 1978 al 1990. Angela Merkel parla correntemente il russo. Dopo aver conseguito il dottorato (Dr. rer. nat.), con una tesi dottorale sulla chimica quantistica, continuò ad operare nella ricerca.
Nel 1989, Angela Merkel fu coinvolta nel nascente movimento democratico «Il popolo siamo noi» a seguito della caduta del Muro di Berlino, aderendo poi al nuovo partito Risveglio Democratico. Dopo le elezioni libere del 18 marzo 1990, divenne portavoce dell’ultimo governo della Repubblica Democratica Tedesca guidato da Lothar de Maizière.
Alla prima elezione avvenuta dopo la riunificazione, nel dicembre 1990, fu eletta al Bundestag in una circoscrizione che comprende i distretti di Nordvorpommern e Rügen, oltre alla città di Stralsund. Questa è rimasta la sua circoscrizione elettorale fino al giorno d’oggi. Il suo partito si è in seguito fuso con la CDU della Germania Ovest, e Angela Merkel è divenuta Ministro per le Donne e i Giovani nel terzo governo presieduto da Helmut Kohl. Nel 1994 è stata nominata Ministro per l’Ambiente e la Sicurezza dei Reattori, il che le ha dato una grande visibilità politica e lo slancio per costruire la propria carriera politica. Come una dei protetti di Kohl e come ministro più giovane del governo, si è conquistata il soprannome di “das Mädchen” (“la ragazza”).
Quando il governo Kohl fu sconfitto alle elezioni del 1998, Angela Merkel fu nominata Segretaria-Generale della CDU. In questa posizione, portò una serie di vittorie dei Cristiano Democratici in sei delle sette elezioni nei Lander nel 1999, rompendo la supremazia della coalizione SPD-Verdi nel Bundesrat, il corpo legislativo che rappresenta i Lander. Dopo uno scandalo finanziario nel partito, che compromise molte figure di punta della CDU (principalmente Kohl stesso, che rifiutò di dichiarare un lascito di 2.000.000 di marchi in quanto aveva dato la propria parola d’onore e Wolfgang Schäuble, successore di Kohl, che non prestò neanch’egli cooperazione), Angela Merkel criticò il suo ex mentore, Kohl, ed avviò una nuova rinascita del partito senza di lui. Merkel fu eletta per sostituire Schäuble, divenendo la prima donna presidente del partito, il 10 aprile 2000. La sua elezione sorprese molti osservatori, e la sua personalità era in contrasto con il partito che aveva scelto di guidare: ella è infatti evangelica, per le sue origini protestanti della Germania del nord, mentre la CDU è un partito dominato da uomini, conservatore con forti radici cattoliche e con roccaforti nella Germania occidentale e meridionale.
Dopo l’elezione a leader della CDU, Merkel conquistò popolarità nella popolazione tedesca e fu scelta da molti tedeschi per divenire la sfidante del Cancelliere Gerhard Schröder alle elezioni del 2002. Tuttavia, ella non ricevette abbastanza sostegno all’interno del suo partito e in particolare nel partito gemello (l’Unione Cristiano Sociale di Baviera, CSU), e fu pertanto lasciata in disparte dal leader della CSU, Edmund Stoiber, che fu lo sfidante di Schröder, ma che perse l’elezione con un piccolo margine. Dopo la sconfitta di Stoiber nel 2002, oltre al suo ruolo di presidente della CDU, Merkel divenne leader dell’opposizione conservatrice alla camera bassa del Parlamento tedesco, il Bundestag. Il suo rivale, Friedrich Merz, che aveva detenuto la carica di leader parlamentare prima delle elezioni del 2002, si dimise per lasciare spazio ad Angela Merkel.
Angela Merkel ha sostenuto un’agenda di riforme sul sistema economico e sociale tedesco, ed è stata considerata più a favore del mercato e della deregolamentazione rispetto al suo partito (la CDU); ha promosso cambiamenti nelle leggi regolanti il lavoro, rimuovendo in particolare le barriere per il licenziamento e per permettere di aumentare le ore lavorative settimanali, sostenendo che le leggi esistenti rendevano il paese meno competitivo in quanto le società non potevano controllare facilmente i costi del lavoro nel periodo in cui gli affari vanno a rilento.Angela Merkel spinse affinché l’abbandono dell’energia nucleare avvenisse meno velocemente di quanto previsto dal governo di Schröder.
Richiese inoltre fortemente un’alleanza transatlantica e l’amicizia tra Germania e Stati Uniti. Nella primavera del 2003, sfidando la forte opposizione pubblica, Angela Merkel si dichiarò in favore dell’invasione dell’Iraq, descrivendola come “azione inevitabile” ed accusando il cancelliere Gerhard Schröder di anti-americanismo. Criticò inoltre il sostegno del governo all’ingresso della Turchia nell’Unione Europea, preferendo invece un'”alleanza privilegiata”. Nel rifiutare la qualifica di “membro” dell’UE alla Turchia, rispecchiò il pensiero di molti tedeschi.
Il 30 maggio 2005 Merkel ottenne la nomination CDU/CSU come sfidante al cancelliere Gerhard Schröder del SPD alle elezioni federali del 2005. Il suo partito iniziò la campagna elettorale con un 21% di vantaggio nei sondaggi rispetto al SPD. La campagna CDU/CSU soffrì quando Angela Merkel, che aveva dichiarato la sua competenza economica, confuse il guadagno lordo con quello netto due volte in un dibattito televisivo. Tuttavia, riconquistò parte dell’elettorato dopo l’annuncio della futura nomina di Paul Kirchhof, ex giudice della Corte Costituzionale Tedesca ed esperto di politica fiscale, come Ministro delle Finanze.
Merkel e la CDU persero terreno dopo che Kirchhof propose l’introduzione di una flat tax in Germania, minando la credibilità del partito sulla materia finanziaria e portando molti votanti alla convinzione che la politica di deregolamentazione della CDU era diretta a beneficio dei soli ricchi. Tutto ciò fu aggravato da Merkel, che propose di incrementare l’IVA per ridurre il deficit tedesco. Il SPD fu in grado di aumentare il proprio consenso semplicemente assicurando che non avrebbe aumentato l’IVA o introdotto flat tax. Nonostante la posizione di Merkel si sia poi risollevata dopo che ebbe preso le distanze dalle proposte di Kirchhof, rimase considerevolmente meno popolare di Schröder, e il vantaggio del CDU si ridusse al 9% alla vigilia delle elezioni. Merkel fu criticata anche per aver copiato un passaggio di un discorso del Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan in un dibattito presidenziale del 1980 per il suo duello televisivo con Gerhard Schröder, il cancelliere social democratico.
Il 18 settembre 2005, la CDU/CSU di Merkel e la SPD di Schröder si affrontarono in un testa a testa alle elezioni federali, con la CDU/CSU che ottenne il 35,3% dei voti (CDU: 27,8%; CSU: 7,5%) e il SPD che conquistò il 34,2%. Né la coalizione SPD-Verdi né la CDU/CSU, insieme al loro partner di coalizione, il Partito Liberale Democratico, ottennero voti sufficienti per formare una maggioranza al Bundestag, e sia Schröder che Merkel proclamarono la vittoria. Dopo tre settimane di negoziati, i due partiti raggiunsero un accordo secondo cui Merkel sarebbe diventata Cancelliere, e il SPD avrebbe ottenuto 8 dei 16 ministeri. L’accordo di coalizione fu approvato da entrambe le conferenze di partito del 14 novembre. Angela Merkel fu eletta Cancelliere dalla maggioranza dei delegati (397 contro 217) nel neo-eletto Bundestag il 22 novembre, ma 51 membri della coalizione di governo votarono contro di lei.
Le affermazioni dei politici hanno indicato che la grande coalizione avrebbe perseguito un misto di politiche, alcune delle quali differiscono dalla politica di Merkel. L’intento della coalizione era quello di tagliare la spesa pubblica aumentando l’IVA (dal 16 al 19%), i contributi alla sanità pubblica e la tassa sui guadagni. La protezione lavorativa non ha più coperto i lavoratori durante i primi due anni di lavoro, le pensioni sono state congelate e i sussidi per l’acquisto della prima casa sono diminuiti. In politica estera, la Germania ha mantenuto i forti legami con la Francia e con gli stati dell’Europa orientale, in particolare la Russia, e ha sostenuto la candidatura della Turchia per l’accesso all’Unione Europea.
Merkel ha affermato che lo scopo principale del suo governo è quello di ridurre la disoccupazione, e che questo è l’argomento sul quale il suo governo verrà giudicato.
Come donna politica di un partito del centro-destra e come scienziata, Angela Merkel è stata paragonata da molti giornalisti della stampa britannica all’ex Primo Ministro del Regno Unito Margaret Thatcher. Alcuni si riferiscono a lei come “donna di ferro”. Oltre ad essere la prima donna cancelliere, e il più giovane cancelliere tedesco del dopoguerra, Angela Merkel è anche il primo cancelliere proveniente dalla Germania Est (anche se nata ad Amburgo), la prima nata dopo la seconda guerra mondiale, e la prima con conoscenze in scienze naturali.
I suoi studi hanno riguardato la fisica, quelli del suo predecessore la giurisprudenza, l’economia e la storia. Angela Merkel è stata prima nella lista del magazine Forbes riguardante le 100 donne più potenti del mondo dal 2006 in poi.
(Fonte Wikipedia)

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