Le 100 donne più potenti del mondo: n.7

 

Antonia Edvige Albina Maino, per gli amici Sonia, per il mondo vedova Gandhi, nasce in Italia, a Lusiana nel 1946. Studia nel collegio delle suore di Maria Ausiliatrice a Giaveno per poi recarsi alla Lennox Cook School, scuola di lingue per stranieri, in Inghilterra. Qui incontra Rajiv Gandhi (figlio di Indira Gandhi) mentre lui frequenta l’Università di Cambridge. Si sposano nel 1968 trasferendosi in India. Solo nel 1983 fa richiesta di cittadinanza indiana vedendo le sue origini italiane come ostacolo per la carriera politica del marito.

Nel 1991 il marito viene assassinato e il Partito del Congresso richiede l’ingresso in politica di Sonia per continuare la tradizione che voleva a capo del partito stesso un membro della famiglia Gandhi, ma lei rifiuta e si ritira a vita privata fino al 1998, anno in cui entra formalmente in politica alla guida dell’ Indian National Congress. Diviene punto di riferimento delle masse conquistando la loro fiducia nonostante le sue origini italiane e il suo modo non perfetto di parlare l’hindi.

Purtroppo però furono proprio questi i motivi che la portarono a rifiutare la carica di primo ministro nel 2004. Infatti, nonostante fosse stata eletta all’unanimità, l’opposizione non vedeva di buon occhio le sue origini, così cedette il suo posto a Manmohan Singh.

Dal 2005 viene rieletta come Presidente dell’ Indian Nation Congress mentre il suo partito continua ad essere al potere.

ps Non posso non mostrarvi una sua foto da ragazza:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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